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Irene Fiorilla e Beatrice Ghezzi, dottorande DISIT, hanno ricevuto un Travel grant e il premio "Niccolò Sartoni 2026" durante il meeting annuale della Società Italiana di Cancerologia (SIC). Il riconoscimento è legato a una pubblicazione sui meccanismi con cui il melanoma sviluppa resistenza alle terapie mirate.

Le dottoresse Irene Fiorilla e Beatrice Ghezzi , dottorande del Laboratorio di Biochimica Molecolare dei Tumori (responsabile scientifico Valentina Audrito ) del Dipartimento di Scienze e innovazione tecnologica (DISIT), sono rientrate dal meeting della Società Italiana di Cancerologia (SIC) svoltosi a Roma dal 7 al 9 ottobre, con un travel grant e il premio "Niccolò Sartoni 2026".

I riconoscimenti per una ricerca nell’ambito delle terapie innovative per il trattamento del melanoma sono stati assegnati per una pubblicazione dal titolo "NAMPT and NNMT released via extracellular vesicles and as soluble mediators are distinguished traits of BRAF inhibitor resistance of melanoma cells impacting on the tumor microenvironment" che vede le due dottoresse co-first authors.

Il premio "Sartoni" è istituito dall’Associazione MeLa Gioco Onlus, organizzazione no profit nata nel 2020 in memoria di Niccolò Sartoni, che promuove sport, prevenzione medica, inclusione sociale e ricerca contro il melanoma.

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