Rassegna pubblicata automaticamente dalla fonte ufficiale dell'ateneo; il testo integrale è disponibile sul sito di origine.

Immagine: UNIMI — La Statale News

L’ Università Statale di Milano rafforza il suo impegno per la valorizzazione delle risorse umane con una “manovra” che comporta un investimento economico di oltre 6,8 mln di euro — per un corrispondente utilizzo di poco meno di 60 punti organico — ­che, avvalendosi anche delle risorse assegnate per l’anno 2025, consente di massimizzare il budget assegnato dal Ministero all’Ateneo quale limite alle capacità di assunzione dell’Ente per l’anno 2026, e garantisce un turnover più elevato sull’anno, rispetto a quanto assegnato dal Ministero che coprirebbe il solo 79% delle cessazioni verificatesi nel 2025.

La scelta della governance dell’Ateneo, con la delibera approvata dal Consiglio di amministrazione a fine settembre, è stata quella di suddividere le risorse del 2026 in modo equilibrato tra personale docente e personale tecnico amministrativo bibliotecario e — applicando il modello di algoritmo in vigore che, in base a una serie di indicatori, - con pesi diversi - valuta le performance dei Dipartimenti negli ambiti di ricerca, didattica e terza missione ­— ha assegnato sui relativi budget dipartimentali la disponibilità di punti organico per il reclutamento del personale docente e ricercatore, a fronte delle ‘dotazioni’ del 2025 e del 2026.

Contenuto segnalato automaticamente dalla fonte ufficiale: UNIMI — La Statale News. Il testo integrale è disponibile sul sito dell'ateneo.

Fonte ufficiale: UNIMI — La Statale News